La mattina dell'11 maggio 1860, Garibaldi sbarcò con un migliaio di avventurieri, rivoluzionari, intellettuali, facinorosi e giovinastri a Marsala, dando il via alla risalita che sconfiggerà i Borboni e fonderà l'Unità d'Italia. E mentre il paese si interroga sul "se", sul "come" e sul "perchè" festeggiare questo evento lontano, alieno, forse poco interessante e pure controverso, tra i notabili siciliani di provincia è guerra aperta: colpa della grande regata velistica commemorativa, la "Garibaldi Cup", che approderà non a Marsala bensì nel vicino porto di Trapani. Apriti cielo!






